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Formula calcolo taeg mutuo online


App con la formula di calcolo del taeg di un mutuo prima casa e non solo online


> Calcolo di un mutuo con la formula del taeg: come effettuarlo? R: proprio a questo mira la nostra applicazione la quale, inserendo una serie di dati riesce a risalire, calcolare il Taeg di un qualsiasi mutuo! Perchè calcola qualsiasi mutuo? Beh, il motivo è semplice: tutti i mutui, di qualsiasi specie, erogati nel nostro paese sottostanno ad una precisa formula di calcolo del taeg emanata dalla Banca d'Italia, quindi in questo senso effettueremo il calcolo del taeg di un mutuo chirografario o ipotecario, piuttosto che di un mutuo liquidità ovvero di un mutuo prima casa o abitazione principale ma anche di una seconda casa o di un immobile qualsiasi (terreno, garage, magazzino, etc.). Poi, calcolo isc o taeg del mutuo? Poniamo la domanda di proposito solo per dirvi che non c'è differenza tra i due indicatori quindi la frase de calcolo isc mutuo sarà da intendersi come taeg, e viceversa. Passiamo oltre vedendo cosa indicare alla web app...

> Calcolo mutuo con taeg: cosa andrà indicato? Anzitutto il Tan ovvero quel tasso che determina la singola rata (anch'essa quantificata dall'app) la quale rata non viene assolutamente influenzata dal taeg: a prescindere dall'ammontare del taeg, la rata seguirà sempre e solo in tan! Che Tan indicare? Beh, nel corso di questo 2022, il Tan proposto da banche e finanziarie oscilla da uno 0,80% ad un 2%, in riferimento a dei mutui standard: da 10 a 25 anni e fino all'80% del valore dell'immobile relativo ad una prima casa. Poi, la somma o importo da chiedere in mutuo e la durata del rimborso il quale potrà essere scelto da un minimo di 5 anni ad un massimo di 40 anni. Passiamo ai cosiddetti costi accessori o spese accessorie ad un mutuo.
NB: nell'indicare i predetti accessori, tenete presente che è possibile indicare 0 (zero) anche se in verità c'è una spesa accessoria che è obbligatoria: ci riferiamo alla polizza di assicurazione rischio incendio e scoppio dell'immobile. Tutte gli altri costi e/o spese, potrebbero essere presentate come "gratuite" (nota virgolette) in quanto una banca per questioni di strategie di marketing potrebbe presentarvele appunto come gratuite. NB: alla banca basterà semplicemente aumentare di solo uno 0,10%-0,20% il tan per recuperare i tutti costi accessori "spacciati" come gratuiti. Ma andiamo oltre...

> Altre spese accessorie mutuo. Come vi sarà possibile visionare dal modulo, andranno, eventualmente indicate le seguenti voci: 1) la polizza di assicurazione (della quale abbiamo accennato), la quale, dopo la liberalizzazione, potrà essere scelta presso una qualsiasi compagnia oltre quella che propone la banca che ci eroga il mutuo; 2) le spese per perizia tecnica sull'immobile; 3) le spese di istruttoria o apertura pratica del mutuo; 4) le spese generiche: in questa voce è possibile indicare eventuali ed altri costi accessori del mutuo: abbiamo previsto questo campo per fare in modo che l'Utente può aggiungere, anche sommandoli tra loro, una serie di costi accessori che fanno comunque aumentare il Taeg e che non rientrano nei costi prima citati. Un esempio di questi costi è l'imposta sostitutiva dello 0,25% (da calcolare sull'importo) nel caso di acquisto prima casa, mentre è del 2% negli altri casi. NB: tutte le spese accessorie rientranti nel calcolo del taeg (o isc) finora citate, prendono il nome di spese iniziali in quanto sono da pagare una tantum all'inizio del mutuo. Lo diciamo per distinguere i costi iniziali dalle spese ricorrenti le quali, invece, in quanto ricorrenti, affiancano il mutuo per tutta la sua durata. La più importante e nota tra questi costi ricorrenti, ove prevista dal vostro mutuo, è la commissione di incasso rata che la nostra app riesce a calcolare: basta inserire il costo, per esempio 1, 2, 3 etc. euro a rata, e l'applicazione farà tutto il resto ovvero la inserirà nel calcolo del taeg del mutuo. Prima di passare all'app, permetteteci ancora un paio di precisazioni, nell'interesse di tutti...

> Calcolo importo netto erogato mutuo e taeg: c'è relazione? Certo! Maggiore è il taeg, minore è la somma netta erogata in mutuo! Spieghiamo con un esempio: chiediamo un mutuo di 100 mila euro, che tuttavia presenta 1000 euro di spese rientranti nel taeg. Ebbene, in questo caso la somma pulita, netta, che ci erogheranno non sarà di 100 mila euro ma bensì di 99 mila euro in quato le 1000 euro verranno detratte, sottratte dall'importo principale chiesto a mutuo (100 mila euro, nell'esempio). Tuttavia, la rata verrà pagata non sulle 99 mila euro, ma su 100 mila euro! Ebbene, questo scarto di 1000 euro rappresenta il taeg, il quale viene spalmato su tutte le rate secondo il metodo di ammortamento francese che giustifica, di norma, uno scostamento, cioè una differenza fra Tan e Taeg (nei mutui) che può andare dallo 0,05% allo 0,50% od anche oltre in casi particolari. Così, ad esempio, possiamo avere un mutuo con Tan dell'1% ed il Taeg dell'1,20%... Da notare che qualora Tan e Taeg dovessero coincidere (caso rarissimo), verrà erogata la somma richiesta a mutuo per intero: continuando con l'esempio, su 100 mila euro richiesti, verrebbero erogati tutti e 100 mila euro! Ebbene, la nostra app calcola pure l'importo netto erogato a mutuo! Dopo questa precisazione, vi invitiamo ad usare la nostra app dal sottostante e seguente modulo...
Correlate: calcolo mutuo a partire dalla rata



App di Calcolo Taeg mutuo online

Somma da chiedere in mutuo:

Indicare gli anni del rimborso:

Tasso nominale annuo Tan:

Polizza di assicurazione incendio:

Spese per perizia immobile:

Spese di istruttoria mutuo:

Spese accessorie generiche?

Spesa incasso su singola rata?